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Concorso per le scuole - Porte d'Europa

Il concorso “Porte d’Europa” intende sviluppare la cultura della solidarietà, dell’accoglienza e del dialogo, mediante azioni di formazione partecipata all’interno delle scuole, rafforzando nei giovani la consapevolezza e la conoscenza sui temi del fenomeno migratorio, dei diritti umani dei rifugiati e dei richiedenti asilo, e il ruolo della società civile e, in particolare dei giovani, per la difesa di tali diritti.

Il concorso ha lo scopo di selezionare le scuole partecipanti alla celebrazione della Giornata nazionale in memoria delle vittime dell’immigrazione il 3 ottobre 2022 - momento finale di una serie di attività di sensibilizzazione e di partecipazione attiva condotte nelle scuole anche di diversi Paesi europei, quali laboratori esperienziali, seminari, dibattiti, cineforum, mostre, performance teatrali, incontri con testimoni privilegiati.

Le ultime tre classi delle scuole secondarie di secondo grado di tutto il territorio nazionale, in collaborazione con una scuola di un altro Paese europeo, sono invitate a svolgere percorsi laboratoriali e formativi (della durata di almeno 10 ore) sui temi sopra indicati, mirati alla produzione di elaborati ed opere originali. Le opere selezionate andranno ad implementare la “sezione giovani” del Museo della Fiducia e del Dialogo per il Mediterraneo di Lampedusa.

Le studentesse e gli studenti possono partecipare attraverso l’elaborazione di:
- Opere letterarie: elaborati (racconti, novelle, favole, composizioni poetiche) ispirati ai temi proposti. I concorrenti potranno partecipare con una sola opera, in lingua italiana o straniera.
- Opere visive: elaborati realizzati con le seguenti tecniche: pittura su carta o tela, disegno, fumetto; fotografia.
- Opere multimediali: video, sito, app, e-book.

Scadenza: 30 marzo 2022.

 

Checklist della sostenibilità - Rendere più verde il...

Le istituzioni europee hanno riconosciuto che il benessere del nostro pianeta dipende dalla garanzia sia dei diritti umani che da un ambiente sano per le generazioni future.

La consapevolezza ambientale e il pensiero sostenibile sono parte di un processo continuo di apprendimento, innovazione e (ri)costruzione.

Questa checklist della sostenibilità, commissionata dal Partenariato giovanile dell'Unione europea e del Consiglio d'Europa, serve come linea guida per integrare la sostenibilità in tutti gli aspetti delle attività del settore giovanile e si basa su una revisione della letteratura esistente e dei documenti politici dell'UE e del Consiglio d'Europa, nonché delle raccomandazioni di numerose organizzazioni giovanili in Europa.

 

 

"L'Europa è nelle tue mani!":...

Il Ministero dell'Istruzione - Direzione Generale per lo Studente, l'Inclusione e l'Orientamento Scolastico - e il Dipartimento per le Politiche Europee della Presidenza del Consiglio dei Ministri indicono il Concorso Nazionale "L'Europa è nelle tue mani!", rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado del territorio nazionale.

Il concorso è promosso nel quadro delle iniziative della Conferenza sul futuro per l’Europa che ha aperto un nuovo spazio di discussione con i cittadini per affrontare le sfide e le priorità dell'UE, e i giovani europei hanno un ruolo centrale nel plasmare il futuro del progetto dell'Unione.

Gli studenti dovranno realizzare un elaborato per rappresentare la loro visione dell'UE nell'ottica di chi è 'nato europeo' e desidera illustrare ai suoi coetanei le proprie idee in modo creativo. L'elaborato dovrà ispirarsi a uno dei nove temi della Conferenza (Cambiamento climatico e ambiente; Salute; Un'economia più forte, giustizia sociale e occupazione; L'UE nel mondo; Valori e diritti, Stato di diritto, sicurezza; Trasformazione digitale; Democrazia europea; Migrazione; Istruzione, cultura, gioventù e sport) e potrà essere presentato in power point, video o contenuto per i social media.

Scadenza: 15 febbraio 2022.

 

Giornata europea contro la tratta di esseri umani

Il 18 ottobre si celebra il 15° anniversario della Giornata europea contro la tratta di esseri umani.

In questa occasione la Commissaria per gli Affari interni Ylva Johansson ha partecipato a un evento online su Twitter Spaces che quest’anno è stato incentrato sulla tratta di minori, che rappresentano il 22% di tutte le vittime della tratta. La maggior parte sono ragazze (78%). Quasi tre quarti (74%) di tutte le vittime minorenni sono cittadini europei e la maggior parte di loro (64%) è oggetto di tratta a fini di sfruttamento sessuale. Altre motivazioni includono lo sfruttamento del lavoro, la criminalità forzata e l’accattonaggio, nonché i reati connessi alla droga e i matrimoni forzati e fittizi. Nell’UE la tratta di minori resta una grave minaccia.

Per i minori, il rischio di diventare vittime dei trafficanti è soprattutto online. L’evento fa seguito alla nuova strategia dell'UE per la lotta contro la tratta degli esseri umani, presentata dalla Commissione il 14 aprile 2021, che definisce azioni volte a individuare e fermare tempestivamente la tratta, nonché a proteggere le vittime e aiutarle a ricostruire le loro vite.