Home

Documento tecnico "Youth Guarantee Quality...

Troppo spesso le offerte del programma Garanzia Giovani - iniziativa europea nata dalla necessità di fronteggiare le difficoltà di inserimento lavorativo e la disoccupazione giovanile - si limitano a posizioni a bassa retribuzione e temporanee. Per molti giovani che si trovano bloccati in cicli di lavoro temporaneo precario come i tirocini non retribuiti, queste offerte non sono in grado di fornire la sicurezza e il sostegno necessari per un lavoro di qualità.

La mancanza di offerte di qualità è stata una lacuna cruciale nell'attuazione della Garanzia Giovani a livello degli Stati membri. Senza standard di qualità a livello UE che definiscono criteri minimi per le offerte nell'ambito della Garanzia Giovani, troppo è lasciato alla discrezione degli Stati membri e dei datori di lavoro.

Per questo motivo, sulla base di documenti già esistenti e dei risultati di una consultazione con numerose ONG europee che operano direttamente con i giovani, il Forum europeo della gioventù in collaborazione con diverse organizzazioni della società civile europea, ha sviluppato un documento tecnico dal titolo "Youth Guarantee Quality Standards".

Nel documento vengono specificati i requisiti minimi che le proposte offerte ai giovani devono possedere affinché possano produrre risultati positivi a lungo termine, nonché suggerimenti su come sostenere i gruppi più vulnerabili.

 

Attivazione dello strumento SURE da €100 miliardi

La Commissione plaude all'attivazione dello strumento SURE, che fornirà fino a €100 miliardi di sostegno finanziario per contribuire a proteggere i posti di lavoro e i lavoratori colpiti dalla pandemia di coronavirus. L’attivazione fa seguito al completamento delle procedure nazionali di approvazione e alla firma da parte di tutti gli Stati membri degli accordi di garanzia con la Commissione per un valore totale di €25 miliardi. L'impegno volontario a fornire garanzie è un'importante espressione di solidarietà di fronte a una crisi senza precedenti. Le garanzie sono necessarie per aumentare il volume dei prestiti che possono essere erogati agli Stati membri salvaguardando nel contempo l’ottimo rating di credito e la posizione forte dell'Unione sui mercati internazionali dei capitali.

La Commissione ha già presentato al Consiglio proposte di decisioni relative alla concessione di un sostegno finanziario di 87,3 miliardi a 16 Stati membri nel quadro dello strumento SURE. Una volta che il Consiglio avrà adottato le proposte, il sostegno finanziario sarà fornito sotto forma di prestiti concessi dall'UE agli Stati membri a condizioni favorevoli. I prestiti aiuteranno gli Stati membri ad affrontare l'improvviso aumento della spesa pubblica per preservare l'occupazione nel contesto della crisi del coronavirus. In particolare, aiuteranno gli Stati membri a coprire i costi direttamente connessi al finanziamento dei regimi nazionali di riduzione dell'orario lavorativo e di altre misure analoghe messe in atto in risposta alla pandemia, soprattutto a sostegno dei lavoratori autonomi. SURE può finanziare anche misure di natura sanitaria, in particolare sul posto di lavoro, attuate per garantire un ritorno sicuro alla normale attività economica.

 

7 ottobre: Webinar “DiscoverEU: Youth Discover Green...

Nell'ambito della Settimana europea delle regioni e delle città che quest’anno si articolerà in tre settimane consecutive nel mese di ottobre, ciascuna dedicata a un tema di attualità, è prevista una sessione online su DiscoverEU: Youth Discover Green Europe, che si terrà il 7 ottobre dalle 11:00 alle 12:00 CET.

La sessione sarà suddivisa in tre parti:
1. Presentazione di DiscoverEU: un membro dello staff della DG EAC terrà una presentazione in PowerPoint sulla creazione e lo sviluppo dell'iniziativa.
2. Testimonianze degli ambasciatori di DiscoverEU: saranno fornite le testimonianze dei viaggiatori di DiscoverEU, seguite da un breve video su uno degli incontri di DiscoverEU organizzati tre volte all'anno e che promuovono attività sostenibili, come l’uso della bicicletta o la degustazione di cibi locali.
3. Domande e risposte: si discuterà sull’opportunità per le regioni di ottenere un'etichetta di partnership per offrire ai viaggiatori attività e idee verdi volte a migliorare ulteriormente la visibilità verde dell'iniziativa.

I partecipanti interessati devono registrarsi qui entro il 27 settembre 2020.

 

Dal 23 al 30 settembre #BeActive!

Milioni di persone, professionisti dello sport, appassionati, esperti e associazioni di tutta Europa, e non solo, si riuniscono ogni anno per partecipare a una delle più grandi iniziative sportive del mondo: la Settimana Europea dello Sport. Guidata dalla Commissione Europea e co-organizzata da coordinatori nazionali e partner sportivi di tutta Europa, la Settimana promuove uno stile di vita attivo attraverso una grande varietà di celebrazioni ed eventi in tutta Europa.

La Settimana europea dello sport riparte dai giovani per promuovere il benessere fisico e psicologico, infatti nonostante lo sport e l'attività fisica contribuiscano in modo sostanziale al benessere dei cittadini europei, il livello di attività fisica è attualmente stagnante e addirittura in calo in alcuni paesi.

L’invito è ad esercitarsi e rimanere fisicamente attivi nonostante le circostanze senza precedenti che ancora oggi costringono milioni di persone a ripensare le proprie abitudini e stili di vita. A questo scopo, la Commissione europea ha lanciato la campagna #BeActiveAtHome, l’altro hashtag ufficiale della Settimana, che consentirà di ricevere consigli e informazioni su tutte le attività di pratica sportiva domestica.